…
Tre mesi fa parlavo di magia.
Oggi parlo di incomprensioni.
Che non si possono neanche definire così. Forse errori.
Ecco, errori.
E’ assolutamente un errore la presenza dell’uomo sulla terra. Siamo sinceri con noi stessi, siamo fatti male, siamo creature abominevoli a metà tra il razionale e l’animale.
E sopratuto, a dispetto di ciò che si pensa, non siamo fatti per vivere in comunità. La convivenza è una cosa a noi aliena.
Non siamo in grado di capire, sopportare, relazionare con gli altri.
Dovremmo veramente vivere ognuno da solo, isolato dal resto del mondo.
Tranne nel momento della nascita, naturalmente.
Ma siamo tanti, troppi, quindi è così.
E adesso mi hanno chiamato al telefono, quindi non riesco più a concentrarmi.
Quindi buon anno, speriamo che il mondo cambi già nel 2009, senza aspettare il 2012.